Andrea Lucchesini esegue Schubert e Chopin a Napoli per la Scarlatti
Concerto del pianista dedicato alla memoria della musicista Maria Tipo
Musiche di Franz Schubert e Fryderyk Chopin nel concerto a Napoli del pianista Andrea Lucchesini dedicato, ad un anno dalla sua scomparsa, alla musicista e didatta napoletana Maria Tipo. "Una serata che propone due cicli diversi per concezione e carattere - sottolinea Tommaso Rossi, direttore artistico della Scarlatti - ma accomunati da una tensione poetica profonda e da una raffinata architettura interna, che Lucchesini affronta come un unico grande arco narrativo. Un appuntamento di particolare intensità emotiva e artistica che questo grande interprete dedica alla memoria della sua insegnante, la grande musicista Maria Tipo, figura centrale della scuola pianistica italiana del Novecento, onorando un'eredità fatta di rigore e alta responsabilità interpretativa e trasformando il concerto in un simbolico passaggio di testimone e in un atto di pura gratitudine artistica". Il programma della serata al Teatro Acacia, giovedì 12 febbraio (ore 20.30) per l'Associazione Alessandro Scarlatti presieduta da Oreste de Divitiis, mette in dialogo due pilastri del repertorio pianistico romantico: i 'Quattro Improvvisi op. 90 D 899' di Schubert e l'integrale dei 'Ventiquattro Preludi op. 28' di Chopin. Protagonista della scena pianistica internazionale, Andrea Lucchesini ha scalato, ancora giovanissimo, le vette del concertismo mondiale con la vittoria del Concorso Internazionale "Dino Ciani" al Teatro alla Scala di Milano. Da allora si esibisce nelle più prestigiose sale da concerto, collaborando con orchestre e direttori come Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Semyon Bychkov e suscitando l'entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale nelle sue esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa. "Andrea Lucchesini - aggiunge Tommaso Rossi - unisce a una carriera internazionale di altissimo profilo una costante attenzione al valore formativo della musica. Questo concerto napoletano, inserito in una stagione da sempre attenta alla qualità e alla profondità delle proposte artistiche, assume così anche il valore di un omaggio sincero e necessario a Maria Tipo, una maestra d'arte e di vita il cui magistero ha segnato molte generazioni di grandi pianisti".
V.Cox--CT
