Nba: commenti omofobi, i Chicago Bulls tagliano Jaden Ivey
Il giocatore si era espresso contro il sostegno alla comunità LGBT+
I commenti omofobi costano a Jaden Ivey il licenziamento da parte dei Bulls. Chicago ha infatti annunciato di aver rescisso il contratto del giocatore che aveva condannato il sostegno della NBA alla comunità LGBT+ e si era espresso anche contro la religione cattolica: comportamento che la franchigia dell'Illinois ha ritenuto "dannoso per la squadra". Ivey, guardia 24enne aveva criticato la campagna del basket Usa per il Mese del Pride, parlando di "ingiustizia": arrivato a Chicago da Detroit a febbraio, Ivey aveva già preso posizione anche contro il cattolicesimo, parlando di "falsa religione. Non è la vera dottrina di Cristo". Ivey era considerato un giocatore molto promettente, con ottime prestazioni nelle prime stagioni. Tuttavia, la sua carriera è stata ostacolata dagli infortuni negli ultimi due anni. Ha giocato solo quattro partite con Chicago prima di essere svincolato.
Z.Peterson--CT