Calgary Tribune - Tumore del seno, screening ampliati e fondi per i test molecolari

Tumore del seno, screening ampliati e fondi per i test molecolari
Tumore del seno, screening ampliati e fondi per i test molecolari

Tumore del seno, screening ampliati e fondi per i test molecolari

Il punto di fondazione IncontraDonna. "Cruciale prevenzione e personalizzazione terapie"

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Estensione dello screening mammografico alle fasce d'età 45-49 e 70-74 e approvazione di un fondo per i test molecolari Esr1 tramite biopsia liquida per le pazienti con carcinoma mammario metastatico. Sono questi alcuni degli obiettivi raggiunti nell'ambito della prevenzione e del trattamento del tumore del seno nel primo anno dal lancio del manifesto della Fondazione IncontraDonna 'Un impegno per la salute 2025-2027', documento che promuove un confronto continuativo sui principali bisogni di salute e sulla necessità di rafforzare equità di accesso, appropriatezza dei percorsi e presa in carico dei pazienti oncologici. "Il test molecolare per il biomarcatore Esr1 è fondamentale per personalizzare la terapia: esiste già un farmaco disponibile, ma se il test non è fruibile da tutta la popolazione in tutti i territori, è difficile arrivare al farmaco", ha detto Adriana Bonifacino, fondatrice della fondazione IncontraDonna al convegno organizzato a Roma per fare il punto sulle priorità ancora aperte nell'ambito della prevenzione e dell'oncologia. Bonifacino ha poi annunciato che "che è stato accolto alla Camera dei Deputati un ordine del giorno per la promozione di un Pdta, il percorso diagnostico terapeutico assistenziale, dedicato al carcinoma mammario metastatico all'interno delle Reti Oncologiche Regionali" e che, per la prevenzione del tumore del polmone, "il progetto R.I.S.P., che prevede, in determinate fasce d'età, una Tac ai fumatori ed ex fumatori con un centro per ogni regione, è stato rifinanziato dal Mef". Sergio Iavicoli, direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, ha poi spiegato che "il Piano nazionale della prevenzione, per cui è stato da poco a concluso l'iter di approvazione in Conferenza Stato-Regioni, prevede che i programmi diventino vincolanti su tutto il territorio nazionale" tramite "un patto con le Regioni" e tra questi "c'è quello degli screening, che vengono potenziati". Per Luciano Ciocchetti, vice presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera, sulla partecipazione agli screening "c'è un tema culturale", con "il dato drammatico del 38% di adesione complessiva" e che, nell'ambito della comunicazione "va superato l'invio della lettera casa". Inoltre, ha spiegato ancora Ciocchetti, "nel documento che il ministro dell'Istruzione Valditara ha inviato a tutte le scuole, è previsto che nell'ora di educazione civica vadano inserite tematiche che riguardano la cultura sanitaria, tra cui il tema della prevenzione, perché è importante che la sensibilizzazione parta dalle scuole".

O.Rogers--CT