Calgary Tribune - Bonelli, Salvini fa dimettere Donnarumma ma non se ne va lui

Bonelli, Salvini fa dimettere Donnarumma ma non se ne va lui
Bonelli, Salvini fa dimettere Donnarumma ma non se ne va lui

Bonelli, Salvini fa dimettere Donnarumma ma non se ne va lui

Sotto la sua gestione, l'Italia è diventata il Paese dei treni in ritardo

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"Matteo Salvini chiede e ottiene le dimissioni dell'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Donnarumma, ma non se ne va lui, il terminator dei trasporti italiani. Sotto la sua gestione, l'Italia è diventata il Paese dei treni in ritardo, dei guasti continui, dei pendolari abbandonati e dell'alta velocità trasformata in un'odissea quotidiana. Salvini scarica le responsabilità sugli altri, cambia i vertici, cerca capri espiatori, ma il fallimento ha un nome e un cognome: Matteo Salvini. Da ministro ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza. Invece di occuparsi della rete ferroviaria, che accumula disservizi e ritardi record, continua a insistere sul progetto del Ponte sullo Stretto, senza valutare soluzioni più efficaci e prioritarie per il sistema dei trasporti: un'opera sbagliata e opaca, finita nel mezzo di inchieste, polemiche e rilievi della magistratura contabile. Salvini pensa alle poltrone e alla propaganda, non ai trasporti degli italiani. Se davvero ritiene che per i disservizi qualcuno debba pagare, cominci da sé stesso: lasci il ministero e smetta di far pagare a cittadini, pendolari e lavoratori il prezzo della sua incapacità". Così, in una nota, Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.

B.Carter--CT