Il capo della giunta militare del Myanmar verso la presidenza
Dopo elezioni parlamentari considerate in netto contrasto coi principi democratici
Min Aung Hlaing, capo della giunta militare salita al potere in Myanmar con un golpe cinque anni fa, è stato proposto come candidato vice presidente in quello che è visto come un primo passo per cedergli la presidenza e ampliarne i poteri dopo elezioni parlamentari considerate prive di una vera opposizione e in netto contrasto coi principi democratici di base. Lo riportano diversi media. Il Parlamento è composto in grandissima parte da deputati e senatori filo-giunta provenienti dal Partito dell'Unione per la Solidarietà e lo Sviluppo (Uspd), filo-militare, e a questi si aggiungono i membri delle forze armate, a cui viene riservato un quarto dei seggi. Min Aung Hlaing è ora uno dei tre candidati vice presidenti nominati dal Parlamento e tra i quali lo stesso organo sceglierà il capo di Stato, ma la maggior parte degli osservatori ritiene scontata la sua elezione a presidente.
C.Mitchell--CT