Borsa: Europa in rosso, i timori sull'Ai piegano software e risparmio gestito
Milano la peggiore con Fineco, a picco Dassault. Wall Street attende i dati sul lavoro
Borse europee in rosso sul finire della mattinata, con le vendite che si concentrano sul comparto dei software e del risparmio gestito, dove tornano a farsi sentire i rischi di una disarticolazione del business da parte dei nuovi strumenti di intelligenza artificiale. Milano guida i ribassi (-0,9%), zavorrata dalle vendite sul comparto finanziario, davanti a Parigi (-0,5%),e Francoforte (-0,4%) mentre il comparto dell'energia e quello minerario tengono a galla Londra (+0,4%). Incerti i future su Wall Street, con gli investitori che attendono i dati sul mercato del lavoro per aggiustare le proprie scommesse sul taglio dei tassi da parte della Fed, alimentate ieri da vendite al dettaglio sotto le attese. A Parigi Dassault Systemes registra il crollo più importante dalla sua quotazione, arrivando a perdere il 21,8%, dopo aver offerto una guidance deludente, con ricavi attesi in crescita tra il 3 e il 5% nel 2026. Pesano anche qui i timori di una vulnerabilità del produttore di software ai nuovi strumenti di intelligenza artificiale, che si allarga a tutto il comparto (-3% l'indice Stoxx di settore). Discorso analogo per il risparmio gestito, sotto pressione dopo il lancio da parte di Altruist, piattaforma di wealth management costruita per i consulenti indipendenti, di un servizio di tax-planning sulla sua piattaforma di intelligenza artificiale, Hazel. A Piazza Affari affondano i titoli del risparmio gestito, con in testa Fineco (-7,7%), Banca Generali (-7,2%), Mediolanum (-6,4%) e Azimut (-4,4%), ma vanno male tutti i finanziari, da Mps (-3,1%) a Nexi (-2,7%), il cui target price è stato tagliato da Equita, da Intesa (-2,2%) a Generali (-2,1%), fino a Mediobanca (-1,9%). Sostengono il listino Tim (+1,8%) dopo i conti di Tim Brasil, Ferrari (+1,8%) sull'onda lunga dei risultati annunciati ieri, e le utilities, con in testa Italgas (+2%).
C.Mitchell--CT